Sa murra sarda

Mural,Urzulei, author Loi Elisabetta -Sardegna DigitalLibrary

Make murra, not war! 😊

Morra ( sa murra in sardinian language ) is a popular game well known in antiquity. The first news that we have of the game, date back to ancient Egypt, whose origin was historically documented in 700 b.c.. Morra is spread along all areas bordering the Mediterranean, arriving in Greece and Rome where it became very popular. The Romans called it micatio or digitis micare (the latin verb mico means flicker, flash, in reference to the fast movement of the fingers).

Morra is survived the passage of time, becoming a mere hobby but it was gambling practiced mostly in northern Italy because it was object of betting. Since the Middle Ages was affected by laws that prohibit it and at the time of fascism was inserted into the Table of games prohibited in the Italian public places.

Today Morra is not defined gambling but it’s a sports game recognized by the Italian Federation of Traditional Sports and Games (F.I.G.e S.T.), recognized by the National Council of CONI which Discipline Associated Sports. Morra is widespread in Sardinia, especially in the hinterland and it’s considered one of the most characteristic and representative games of the Sardinian people and it is practiced mainly in the festivities but also during the snacks in the country. The rules of Morra change from region to region and in several countries. Morra is a charming musical game that requires great concentration, alertness, psychological intuition, study the opponent, speed of reasoning and moral principles. You have to be an expert to play at a good level.

In the Sardinian murra the elements that are part of the strategy are: the strength and energy of the voice and the rhythm that does not mean speed; with the voice trying to overpower the opponent while it’s with the rhythm you bring to your own cadences. It’s a game where the screams of numbers create the rhythm of a song, while the movements of the players can be compared to a dance; participating in the play two men, two pairs or groups that claim, screaming in turn, of the numbers. Sardinian murra is almost always played in pairs. The importance of the game is the ability to predict what score will emerge from the sum of fingers shown by the players. They must exhibit simultaneously a number of fingers from 0 to 5, and at the same time shout a number of not more than 10 (with the number “ten” you don’t say “ten” but “Morra”). The players, in general, use only the right hand (or the left) to play and show with the fingers the numbers. Before the competition, it’s established the number of points to achieve for each game. Players alternate frequently and the victory goes to those who predict the result; who wins the point keeps the hand to face another player from the opposing team and so on until the final score which usually is about 16 points for each game and the re-match or 21 for matches of “beautiful”. It’s very important the figure of su contadori, which is the referee of the match. He counts the score and checks the regularity of the competition.
Players also try to turn the tide of the match with countermoves and tricks like that to impose own rhythm game to an opponent who has a different rhythm. The competition between players takes place according to a specific criteria, which includes in addition to the first game, a rematch game that is granted to the loser and in the case of a tie between two players there is a game called “beautiful game”, to ensure that there is a winner between the two. When you play murra, you have to play “clean”, you can’t show a five and then change it to four but there are those who cheat in the game, shaking his hands so as to hide your fingers and make them appear to their advantage, and playing low shot.

Example of Murra’s numbers:
Unu /One, Dus/Two, Tresi/ Three, Battero/ Four, Chimbe/ Five, Sesi/ Six, Seti/ Seven, Ottu/ Eight, Noghe/ Nine, Murra ( Deghe /Morra) Ten. (or Unu, Duos, Tres, Bàtero, Chimbe, Ses, Sete, Oto, Noe, Murra -Deghe).

Note:

  • Read more about sa murra : http://www.samurra.eu/?page_id=2&lang=it
  • Read more about italian traditional games and sports : http://www.figest.it/
  • https://en.wikipedia.org/wiki/Morra_(game)

La morra sarda

La morra (sa murra in lingua sarda) è un gioco popolare ben noto nell’antichità. Le prime notizie che si hanno del gioco risalgono all’antico Egitto, la cui origine venne storicamente documentata al 700 a.c. La morra si diffuse lungo tutte le aree bagnate dal Mediterraneo, giungendo anche in Grecia e a Roma dove ebbe una grande diffusione. I romani la chiamavano micatio o digitis micare (il verbo mico in latino significa guizzare, balenare, in riferimento al veloce movimento delle dita). La morra sopravvisse al passare del tempo, diventando un semplice passatempo ma era anche gioco d’azzardo praticato soprattutto nell’alta Italia perché, ad ogni lancio, era oggetto di scommesse.

Fin dal Medioevo fu colpita da leggi che la vietavano e ai tempi del Fascismo venne inserita nella Tabella dei giochi proibiti nei locali pubblici italiani. Oggi la morra non è definita gioco d’azzardo ma è un gioco sportivo riconosciuto dalla Federazione Italiana Giochi e Sport tradizionali (F.I.G.e S.T.) , riconosciuta dal Consiglio Nazionale del CONI quale Disciplina Sportiva Associata. E’ molto diffusa in Sardegna, soprattutto nell’entroterra, tanto da essere considerata tra i giochi più caratteristici e rappresentativi del popolo sardo e viene praticata soprattutto nelle feste patronali ma anche durante gli spuntini in campagna.

Le regole della morra cambiano da regione a regione e nei diversi Paesi. E’ un gioco affascinante e musicale che richiede grande concentrazione, prontezza di riflessi, intuito psicologico, studio dell’avversario, velocità nel ragionamento e principi morali. Bisogna essere esperti per giocare ad un buon livello. Nella murra sarda gli elementi che fanno parte della strategia sono: la forza e l’energia della voce e il ritmo che non significa velocità; con la voce si cerca di sovrastare l’avversario mentre col ritmo lo si porta alle proprie cadenze. E’ un gioco in cui le urla dei numeri creano il ritmo di un canto, mentre i movimenti dei giocatori possono essere paragonati ad un ballo. Possono partecipare al gioco due uomini, due coppie o gruppi che dichiarano, urlando a turno, dei numeri.

La murra sarda è quasi sempre giocata a coppie. L’importanza del gioco consiste nell’abilità di prevedere quale punteggio scaturirà dalla somma delle dita mostrate dai giocatori. Essi devono esporre contemporaneamente un numero di dita da 0 a 5 e allo stesso tempo gridare un numero non superiore a 10 ( per dire il numero “dieci” non si dichiarerà “dieci” ma “Morra”). I giocatori, in genere, si servono della sola mano destra (o di quella sinistra) per giocare e mostrare con le dita i numeri. Prima della competizione, si stabilisce il numero di punti da raggiungere per ogni partita. I giocatori si alternano con frequenza e la vittoria va a chi indovina il risultato; chi conquista il punto mantiene la mano per affrontare un altro giocatore della squadra avversaria e così via sino a totalizzare un punteggio finale che solitamente è di 16 punti per ogni partita e per le partite di rivincita o di 21 per le partite di “bella”. E’ molto importante la figura de su contadori , l’ arbitro della partita che è colui che conta i punti e controlla la regolarità della competizione. I giocatori attuano anche dei tentativi per capovolgere le sorti della partita con contromosse e i trucchi come quello di imporre il proprio ritmo di gioco all’avversario che ne ha uno diverso. La competizione tra giocatori si svolge secondo un criterio ben preciso, che prevede oltre alla prima partita, una partita di rivincita che si concede al perdente e nel caso di pareggio tra i due giocatori è prevista una partita cosiddetta “bella”, per far sì che vi sia un vincente tra i due. Quando si gioca a murra, si deve giocare “pulito”, non si deve “scalare” ovvero non si può mostrare un cinque e poi modificarlo in quattro, ma c’è chi “scala”, chi imbroglia nel gioco facendo tremare la mano così da nascondere le dita e farle comparire secondo la convenienza e giocando raso terra.

I numeri de sa Murra:

Unu /uno, Dus/Due, Tresi/tre, Battero/Quattro, Chimbe/Cinque, Sesi/Sei, Seti/Sette, Ottu/Otto, Noghe/ Nove, Murra ( in realtà Deghe /Morra) Dieci (oppure Unu, Duos, Tres, Bàtero, Chimbe, Ses, Sete, Oto, Noe, Murra -Deghe)

Note:

  • Per saperne di più su sa murra sarda: http://www.samurra.eu/?page_id=2&lang=it
  • Per saperne di più sui giochi e sport tradizionali italiani: http://www.figest.it/

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Make murra, not war! 😊 Morra ( sa murra in sardinian language ) is a popular game well known in antiquity. The first news that we have of the game, date back to ancient Egypt, whose origin was historically documented in 700 b.c.. Morra is spread along all areas bordering...